Business dei dati, per le imprese finanziarie valgono come denaro

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Per le aziende i dati sono sempre stati preziosi come il denaro, perché essi rivelano i bisogni dei clienti (potenziali e/o attuali) e quindi fanno nascere nuove opportunità di business. Del resto esistono aziende che si occupano solo ed esclusivamente di dati: li acquisiscono, li gestiscono, li incanalano verso il mercato dove poi li vendono. E spesso valgono davvero oro.

L’importanza dei dati nel business

business-data-managerTuttavia, esattamente come gli altri asset patrimoniali di una azienda, nel corso del tempo anche i dati perdono valore se non viene fatta una accurata “manutenzione”. Perdono attendibilità e finiscono per diventare obsoleti. E quindi inutili. Con l’avvento della digitalizzazione, sono venuti alla ribalta nuove forme di dati (strutturati e non) e anche nuove forme di business ad essi collegati. Questo ha tagliato fuori una montagna di dati precedenti, divenuti sempre più difficili da leggere e più lenti da utilizzare. Fuoriusciti dai “radar”, questi diventano dati oscuri.

Il problema è molto attuale soprattutto per le imprese finanziarie. Fin dai tempi delle prime banche, infatti, le società di servizi hanno sempre utilizzato i dati per migliorare e semplificare l’esperienza del cliente. L’analisi fondamentale dei dati è stata sempre parte integrante di ogni strategia per fortificare il proprio business. All’epoca erano informazioni scritte su documenti cartacei (di natura patrimoniale, cronologie di acquisti, preferenze). Con l’evoluzione delle società di servizi finanziari, i vecchi dati però hanno perso il loro valore strategico e di business, diventando oscuri. Ma senza scomparire definitivamente, perché rimane ancora la mentalità del “salva tutto e spesso”. Come in cucina, in ambito finanziario non si butta via niente.

Il rischio legato al GDPR

Il punto è che se non la si utilizza, questa mole di “scarti” diventa costosa da gestire. Ma pure pericolosa. Con l’entrata in vigore delle norme sulla data protection, come il GDPR, i consumatori sono più inclini ad agire contro le società finanziarie irresponsabili. Anzi, sono proprio queste le aziende contro le quali c’è minore tolleranza, per non parlare di quelle che gestiscono broker autorizzati Consob, e che quindi sono sottoposte a strettissima vigilanza. Ecco perché i dati oscuri rappresentano una bomba a orologeria nella data security. Le imprese devono quindi gestire il problema all’origine. Servono adeguate policy di data management, che dovrebbero essere messe in atto e applicate dal basso verso l’alto.

Author: redazione

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