Investire in Oro Fisico o in Azioni di una Compagnia Mineraria

investire in oro fisico

Investire in oro fisico è sempre di moda che lo si faccia per mantenere il valore del proprio capitale contro i rischi degli altri asset finanziari o per mantenere nel tempo il valore contro il rischio di inflazione questo bene rifugio è sempre presente nella mente di ogni investitore.
A volte però si obbietta che per quanto sia sicuro investire in oro non produce utili se non nel momento in cui si procede alla vendita presso una banca compro oro Firenze o di qualsiasi altra città.
Oggi sui mercati finanziari esistono molti prodotti finanziari collegati all’andamento del prezzo dell’oro che possono produrre utili ma questi sono dipendenti dalle logiche finanziarie del mercato azionario e per questo meno sicure dell’investimento in oro fisico diretto.
Un’alternativa che potrebbe essere considerata una via di mezzo tra investire in oro diretto e i prodotti finanziari è quello di puntare su compagnie minerarie che abbiano buoni fondamentali.
Certo anche questo genere di investimento ha margini di rischio come molte aziende di altri comparti ma operando direttamente sul mercato minerario la fortuna di queste aziende dipende dalla loro capacità di mantenere bassi i costi di estrazione.
Tra le compagnie minerarie da tenere in considerazione per questo genere di investimento ce ne sono alcune che al momento sembrano avere i fondamentali adatti per questo tipo di investimento.
Prendiamo il caso della compagnia mineraria Iamgold, questa società detiene i diritti di sfruttamento di due miniere in Africa ed una in Canada, nelle quali ha costi di produzione nella media del settore.
Nelle previsioni della Iamgold oltre alla vendita delle miniere meno redditizie ci sono alcune iniziative finanziarie che dovrebbero portare i conti della compagnia ad un miglioramento che dovrebbe trasformarsi in crescita quando nel 2022 si avvierà una nuova miniera d’oro nell’Ontario.
Se nel breve periodo la compagnia la produzione annua di oro dovrebbe subire un calo stimato tra il 6% ed il 10%, a partire dall’avvio della nuova miniera la sua produzione dovrebbe tornare ad aumentare portando agli investitori un aumento del 10%.
Chiaramente questo asset di investimento nonostante le buone proiezioni non deve essere considerato un investimento sicuro come l’oro in quanto al pari di altre azioni si tratta di puntare su un’azienda che pur godendo di buone prospettive deve fare i conti con le variabili imprevedibili in cui ogni azienda può andare incontro a prescindere dalle buone prospettive.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *