Bonus ristrutturazioni 2020: le detrazioni fiscali per gli interventi edilizi

fabbroroma.com illustra il bonus ristrutturazioni

Anche per questo 2020 possiamo confermare, con grande entusiasmo, che la Legge di Bilancio abbia previsto la proroga – e l’introduzione – di una serie di incentivi e detrazioni fiscali mirati ad attività destinate ai beni immobili.

Tutto questo accadeva prima dell’emergenza ma comunque risulta ancora valido per chi fosse interessato.

In più, resta inamovibile l’intenzione di proseguire il progetto “Green New Deal”, al fine di promuovere investimenti di tipo ambientale. E per quanto riguarda, nello specifico, il Bonus Casa sulla ristrutturazione edilizia? In questo articolo troverai le risposte adeguate a tutti i tuoi dubbi!

Bonus Casa 2020: quali sono

Tra i bonus confermati e prorogati per l’anno 2020, (quindi, già presenti nella manovra 2019), con detrazioni della spesa sostenuta, si annoverano:

  • il beneficio ristrutturazioni;
  • l’ecobonus destinato alla riqualificazione energetica;
  • il sismabonus per la riduzione del rischio sismico;
  • il bonus mobili riguarda l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici;
  • il beneficio “verde” include la sistemazione di giardini e terrazzi;
  • il bonus per l’acquisto della caldaia o della stufa a pellet.

Inoltre, tra le innovazioni previste dalla Legge di Bilancio 2020 sono inclusi:

  • il bonus facciate;
  • il bonus rubinetti;
  • lo sconto in fattura, che verrà applicato solo per i lavori condominiali che oltrepassano i 200.000 euro.

Il bonus ristrutturazioni 2020, nello specifico, riguarda le detrazioni irpef applicate con un’aliquota pari al 50% su un massimo di spesa pari a 96.000 euro. Le suddette detrazioni hanno una durata di 10 anni e sono appannaggio di coloro i quali effettuano lavori di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.

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Bonus ristrutturazioni 2020: come funziona

Il primo passo per capire se si può beneficiare del Bonus ristrutturazioni 2020, è individuare i lavori che rientrano nelle spese ammesse. Il riferimento principale, in questo caso, è la guida dell’Agenzia delle Entrate.

Nel dettaglio, la detrazione del 50% è riservata a:

  • lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali, cioè su condomini;
  • interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze.

Tra gli esempi di lavori di manutenzione ordinaria per cui è riconosciuto il bonus ristrutturazioni si annoverano:

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza
  • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni, porte blindate e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso
  • rifacimento di scale e rampe
  • interventi finalizzati al risparmio energetico
  • recinzione dell’area privata
  • costruzione di scale interne.

Il bonus ristrutturazioni 2020, inoltre, include la sostituzione di porte interne.

Bonus ristrutturazioni 2020: chi può beneficiarne?

Il bonus ristrutturazioni si può richiedere da coloro i quali sono soggetti al pagamento delle imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia.

La detrazione del 50 % sull’Irpef può essere richiesta non solo dal proprietario ma anche dai seguenti soggetti che sostengono le spese:

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatari o comodatari;
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
  • soggetti che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

L’agevolazione fiscale sui lavori di ristrutturazione può essere richiesta anche a chi esegue lavori in proprio sull’immobile ma soltanto per le spese sostenute per l’acquisto del materiale.

Bonus ristrutturazioni 2020: come pagare?

Quest’anno, tra le novità previste, è stato stabilito l’obbligo di tracciabilità dei pagamenti. Tutti i bonus casa, infatti, richiedono il pagamento esclusivamente tramite mezzi tracciabili

Per pagare le fatture relative ai lavori rientranti nel bonus ristrutturazioni 2020, bisognerà utilizzare un bonifico bancario o postale parlante.

Pronto ad avviare i lavori che avevi in previsione? Il Bonus ristrutturazioni 2020 potrebbe essere la soluzione ai tuoi problemi!

Author: redazione

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