Il C.S.M. è l’organo di governo autonomo della magistratura ordinaria al quale spettano, secondo le norme dell’ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni e i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati (cfr. art. 105 Cost.) (per la costituzione e il funzionamento del C.S.M., cfr. l. 24 marzo 1958, n. 195 e d.P.R. 16 settembre 1958, n. 916; nonché il regolamento interno approvato dallo stesso organo di autogoverno).