Quella che si pensava essere una scommessa non ebbe neanche il tempo di essere formulata… Immediatamente, dal 7 novembre 1997 (giorno dell'inaugurazione), la città si impossessò prepotentemente della struttura, al punto che bisognò quasi da subito rivedere l'impostazione originaria (la divisione in aeree tematiche) per l'adozione di un modello organizzativo che prevedesse la continua trasformazione d'uso dei locali a seconda delle iniziative e manifestazioni da ospitare.
La Casa delle Culture divenne così un "ambiente comunicativo".
Uno spazio dove competenze, professionalità, progettualità si incrociarono sin dall'inizio costituendo un percorso partecipato capace di originare stimoli in continuo divenire. E dove nessuno determina alcunché. L'azione dell'Amministrazione si è sempre e solo limitata al coordinamento delle energie; inserendo in un contesto altamente dinamico ed assolutamente autodeterminato degli interventi mirati.